Archivi categoria: Discarica di Borgo Giglione

Magione Rifiuti Zero? 1 milione di motivi per continuare a fare melina…

Il Comune di Magione il 12 Febbraio 2015, su sollecitazione di una petizione popolare e di una mozione consiliare, ha approvato la strategia Rifiuti Zero e la tariffazione puntuale dei rifiuti.

Ad oggi da parte di quell’Amministrazione non c’è stata alcuna azione concreta nella direzione di quegli obiettivi approvati a larga maggioranza dal Consiglio Comunale.

Piuttosto dobbiamo ancora una volta denunciare come la politica del Comune di Magione in tema di ambiente e gestione dei rifiuti, tutta tesa all’immagine, sia ben lontana dall’affrontare concretamente i veri problemi del territorio, a partire dalla discarica di Borgogiglione, l’intoccabile gallina dalle uova d’oro (il Comune incasserà 1 milione di euro solo per il 2015!).
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Borgogiglione: i nostri amministratori tutti presi dal gioco del cerino!

Alle spalle dei cittadini esposti e di tutti i poveri contribuenti…

La Giunta Regionale, con Determinazione Dirigenziale n.565 del 02/02/2016, prende atto del rischio di interruzione del servizio pubblico di raccolta dei rifiuti con gravi conseguenze ambientali e igienico-sanitarie [sic!] e autorizza la prosecuzione temporanea della gestione in modalità bioreattore [celle riservate per i rifiuti organici, che producono gas ed energia] della discarica di Borgogiglione.

Fino e non oltre il 31 maggio 2016.

Ricordiamo che in precedenza (12/01/2016) la stessa Giunta aveva comunicato l’impossibilità di rinnovare l’autorizzazione al bioreattore, sulla base di un parere critico fornito dall’ARPA. Continua la lettura di Borgogiglione: i nostri amministratori tutti presi dal gioco del cerino!

Presidente Marini, permette due parole?

Nella Conferenza di 2 giorni fa sulla gestione dei rifiuti, Lei ha auspicato il superamento delle discariche anche in Umbria, dando un po’ di numeri… (“Attualmente siamo circa al 50%, ma anche attraverso questa delibera contiamo di abbattere la quantità al 25% dei rifiuti prodotti”.).

Certo, la proposta di ridurli a combustibile da bruciare (qui o fuori regione, poco cambia) non comporta meno rischi per la salute umana e l’ambiente, e nemmeno è un’alternativa vera, visto che inceneritori e discariche vanno a braccetto…

Ma la nostra preoccupazione oggi è quella di capire se davvero alla discarica di Borgogiglione siamo arrivati all’emergenza ambientale (vedi la notizia riportata dal Messaggero Umbria di oggi), come si è prodotta e dove cercare eventuali responsabilità.

Come mai tutti gli amministratori regionali e locali sapevano tutto già da oltre un mese mentre i cittadini (e gli utenti che pagano le salatissime bollette TARI) sono stati tenuti all’oscuro? Come si uscirà da quest’emergenza?

Osservatorio Borgogiglione

Conferenza stampa del 20 Gennaio in Regione

Breve resoconto dell’incontro del Comitato No Inceneritori Terni e dell’Osservatorio Borgogiglione con la stampa. Segue rassegna dei media locali: TGR Umbria, quotidiani cartacei e online.

Fabio Neri e Lucio Pala hanno illustrato le ultime sulla gestione regionale del ciclo dei rifiuti e le azioni di lotta avviate nei territori contro INCENERITORI e DISCARICHE.

Dito puntato contro il Decreto governativo cosiddetto “Sblocca Italia”, che finanzia la combustione dei rifiuti spacciandola come scelta obbligata per chiudere le discariche, e che prevede un inceneritore anche in Umbria.
Le dichiarazioni contrarie dell’Assessore all’Ambiente Cecchini e della Presidente Marini si sono rivelate finora contraddittorie e senza effetto all’atto pratico.
Reso pubblico il curioso carteggio tra Regione e Ministero dell’ambiente, a fatica emerso dalle nebbie puzzolenti che avvolgevano l’Umbria in queste settimane. Continua la lettura di Conferenza stampa del 20 Gennaio in Regione

Un disastro ambientale annunciato

Se quanto emerso negli ultimi mesi corrisponde al vero, siamo di fronte ad un disastro ambientale annunciato, determinato da gravi negligenze nei controlli e scelte politiche dissennate locali e regionali.
Per questo, insieme a vari comitati attivi in Umbria e con il sostegno di Italia Nostra, abbiamo avviato un’azione che ponga al centro la tutela della salute e dell’ambiente, rivendicando trasparenza e partecipazione civica, finora negati da istituzioni colpevolmente incuranti degli allarmi di chi presidia da anni i territori.
Insieme porteremo avanti il punto di vista degli esposti per costruire una visione regionale dei problemi che contrasti l’inadeguatezza di chi, a spese della collettività, ha favorito gli interessi particolari di poche aziende.

Vedi sotto il comunicato di Ass. OrvietoCivica, Comitato No Inceneritori Terni, Comitato RifiutiZero Spoleto, Nuovo Comitato Belladanza, Osservatorio Borgogiglione e Italia Nostra Umbria. Continua la lettura di Un disastro ambientale annunciato