Archivi categoria: Resoconti delle riunioni

COMUNICATO STAMPA – ASSEMBLEA DEL 14 OTTOBRE A DERUTA

Comunicato stampa congiunto a sintesi dell’Assemblea Generale del

14 ottobre a Deruta dal titolo “Il cittadino e i rifiuti”

I CITTADINI HANNO RISPOSTO PRESENTE

I cittadini hanno risposto presente. All’assemblea del 14 Ottobre a Deruta eravamo in tanti a raccogliere l’appello del Coordinamento Regionale Umbria Rifiuti Zero perché la gestione dei rifiuti rappresenta il paradigma di come, chi ci governa, intende il rispetto dell’ambiente in cui viviamo, e di cui viviamo. Se esistono tanti comitati e associazioni, anche di recente costituzione, significa che questo tipo di gestione non ci piace, non la  condividiamo e non deleghiamo più a scatola chiusa le istituzioni, mapretendiamo la condivisione delle scelte nel momento decisionale per introdurre il criterio della sostenibilità troppo spesso sacrificato all’utilità di pochi. Crediamo che il primo dei beni comuni sia la salute e per tutelarla occorre che le matrici ambientali non siano inquinate in modo nocivo, ecco che cosa significa per noi essere ambientalisti. Deve essere chiaro a tutti che l’equazione ambiente inquinato = uomo malato è la realtà spesso nascosta dietro allo slogan dell’“economia che gira e fa PIL”. Perciò continueranno a nascere comitati e associazioni che ormai si possono avvalere della documentazione scientifica prodotta da soggetti istituzionali e ufficialmente riconosciuti: i cittadini non si allarmano più per sentito dire. Continueremo, ognuno sul proprio territorio, a vigilare, agiremo tutti insieme con iniziative di proposta e di censura proseguendo questo coordinamento con incontri regolari, il prossimo è previsto intorno alla metà di dicembre.

Firmato

Coordinamento Regionale Umbria Rifiuti Zero (CRURZ)

CSA Altotevere (Comitato Salute Ambiente Calzolaro Trestina AltoTevere)

ATESU (Ass. per la Tutela degli Ecosistemi e della Salute Umana)

Decrescitafelice PG

ISDE Umbria

Comitato Mulini di Fortebraccio

WWF Umbria

Riunione del 10 Settembre 2014

Mercoledì 10/09 alle 21,00 si è tenuta la riunione del DIRETTIVO dell’Osservatorio a Colle Umberto per la ripresa delle attività dopo la pausa estiva.
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Un Giugno caldissimo!

Martedì 3 giugno si è riunito il Consiglio Direttivo dell’Osservatorio per fare il punto sulle diverse azioni intraprese: Protocollo ambientale con ARPA, accesso ai camion sulla strada “Sant’Antonio – Belveduto”, progetto ampliamento cava, manifestazione regionale per un nuovo Piano dei rifiuti il 14 Giugno a Perugia, privatizzazione dell’Isola Polvese.
Abbiamo anche discusso e approvato le prossime iniziative di sensibilizzazione e socializzazione.
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IL CONSIGLIO DIRETTIVO CHIEDE LA COLLABORAZIONE DI TUTTI

Mercoledì 19 abbiamo tenuto la riunione periodica del Consiglio direttivo, aperta ai Soci fondatori.
All’ordine del giorno questioni importanti, come la valutazione dell’Assemblea popolare del 14 marzo e la preparazione del Protocollo d’intesa sul Monitoraggio ambientale. Continua la lettura di IL CONSIGLIO DIRETTIVO CHIEDE LA COLLABORAZIONE DI TUTTI

riunione 4 Dicembre 2013

RIUNIONE DEL CONSIGLIO DIRETTIVO, 4 dicembre 2013

Abbiamo visto la situazione patrimoniale dell’Osservatorio:

Al 06/11/13 avevamo contabilizzato € 415,00 di contributi volontari, raccolti per lo più insieme con le firme per la petizione ARPA; € 30,00 sono stati spesi come contributo per il .sito web , per cui rimangono in cassa € 385,00.

Si decide di aprire un c/c postale per la custodia e per i movimenti, a firma del presidente, del segretario e del consigliere Michele Caligiana.

Abbiamo poi analizzato l’andamento delle due azioni che abbiamo promosso finora:

  1. AZIONE PER IL MONITORAGGIO DELLA DISCARICA

Come comunicato dopo l’incontro con il Dir.Gen. Piccioni e gli altri dirigenti dell’ARPA, abbiamo verificato la diponibilità per:

  • Più prelievi intorno alla discarica

  • Nell’aggiornare il piano di monitoraggio focus sugli aspetti biologici e la prevenzione del danno (per la salute e l’ambiente)

  • Piano della comunicazione + AUDIT civico (coinvolgimento attivo e consapevole delle popolazioni interessate)

Cercheremo sostegno e orientamento da un comitato tecnico-scientifico (alcuni esperti già sono disponibili sia in campo sanitario che nell’attivazione di forme di democrazia partecipata), stiamo cercando anche sostegno e collaborazione da altre associazioni ambientali e di utenti/consumatori, ed infine il nostro appello alle istituzioni ha già ricevuto la risposta positiva dal comune di Corciano.

Certo, siamo anche preoccupati per quanto è successo nei giorni scorsi alla discarica di Pietramelina, di cui ci ha riferito l’amico del Comitato RifiutiZero di Umbertide. La fiducia dei cittadini nei confronti delle istituzioni è molto bassa ma l’esperienza di Pietramelina può solo spingerci ad essere più incisivi e concentrati sull’obiettivo. Per questo, inoltreremo all’ARPA anche i rilievi e le proteste degli amici di Mantignana sui cattivi odori che si sprigionano in questi giorni dalla discarica di Borgogiglione, e chiederemo un nuovo incontro operativo per definire le azioni da avviare.

Il problema vero è l’incapacità dei politici e dei nostri amministratori di rappresentare l’interesse reale dei cittadini, di trovare risposte ai problemi complessi: troppo spesso girano lo sguardo e si preoccupano solo dei interessi dominanti.

 

  1. AZIONE PER I PERCORSI PER BORGOGIGLIONE

È ferma: non c’è ancora una data alla richiesta di incontro col Presidente Boccali, per assenza di accordo tra amministratori sulle idee progettuali presentate dai tecnici. Sappiamo di 8 percorsi suggeriti, la gran parte sul versante di Colle Umberto e del Prugneto attraversanti anche aree instabili e vincolate (!) molto onerosi anche dal punto di vista finanziario. La direttrice da Magione non è stata invece presa in considerazione.

Ci dovrebbe essere (non si sa QUANDO) una Conferenza di servizi per trovare una qualche soluzione, sia tecnica che finanziaria; nel frattempo, sappiamo che rimane negativa la situazione in ATI3 e che l’intenzione del nostro ATI di ridurre i quantitativi di rifiuti provenienti dall’area Foligno-Spoleto-Valnerina (visti anche i loro pesanti ritardi nelle politiche di riduzione e raccolta differenziata) è fortemente contrastata dalla Regione.

Tutti stanno aspettando una decisione della Regione sul CSS (a quando? quanto costa e chi paga? ma è vero che risolve i problemi?): noi pensiamo che non sia una soluzione semplice né accettabile perché aggraverebbe sia i problemi sanitari che di bilancio delle nostre comunità e distruggerebbe tutti gli sforzi fatti finora per una vera diminuzione dei rifiuti.

 

A questo punto il dibattito si accende su COME RIPRENDERE IN MANO L’INIZIATIVA, perché non possiamo aspettare passivamente ancora a lungo che i nostri politici ci comunichino le loro decisioni (e siamo ormai a ridosso della campagna elettorale e delle promesse a gogò).

Precisare i nostri obiettivi per il prossimo futuro e far discutere la gente, perché un NUOVO PIANO REGIONALE SUI RIFIUTI rimetta al giusto posto le priorità di impegno e di spesa, perseguendo gli interessi di tanti e non quelli di pochi:

  • SOLLECITARE LA STRATEGIA RIFIUTI ZERO A PERUGIA E IN TUTTI I COMUNI DELL’ATI2 (prendere esempio da Umbertide, Corciano e Città della Pieve che hanno deliberato in questo senso e per l’abbandono dell’idea del combustibile da rifiuti)

  • IMPLEMENTARE LA R.D. (sistema porta a porta + tariffazione puntuale devono diventare i temi di una nuova petizione popolare ancor più estesa su tutti i comuni del nostro territorio): quello che vediamo ora sono cifre in libertà, scarsi ricavi dalla vendita dei materiali, in generale poca trasparenza e partecipazione civica al piano di monitoraggio sulla gestione del servizio…

  • SOLLECITARE AZIONI PER RIUSO e IL RICICLO (sviluppare nuove imprese + impiantistica a livello del nostro ATI e regionale: che fine hanno fatto i finanziamenti annunciati mesi fa per un impianto a Ponte Rio per il trattamento della raccolta da spazzamento stradale e mercati?)

Utilizzare i pochi soldi a disposizione non per aprire una nuova strada per i camion verso Borgogiglione ma per migliorare l’efficienza del servizio e l’impiantistica in funzione della riduzione dei conferimenti totali in discarica.

ORGANIZZIAMO UNA GRANDE ASSEMBLEA POPOLARE AD INIZIO 2014, dove i nostri interlocutori non saranno i politici in campagna elettorale ma i cittadini e le loro legittime aspettative.

Incominciamo a parlarne alla Cena del 14 dicembre prossimo, al ristorante Al Canneto, per farci conoscere meglio nel nostro spirito e nelle attività concrete e aumentare il numero degli amici, avviando la campagna iscrizioni 2014. Può contribuire anche all’obiettivo di autofinanziarci.

Per finire, si parla del SITO www.osservatorioborgogiglione.it curato da Anna e Michele, che deve diventare sempre più uno strumento di comunicazione facile tra noi (avviando anche il forum) e di informazione /documentazione per i cittadini:

Sviluppare l’interattività con i cittadini, ed estendere le relazioni con altre associazioni e comitati locali

Allo stesso tempo, sviluppare l’immagine positiva e attrattiva del nostro territorio, senza chiuderci nell’immagine nera della discarica e della battaglia contro i camion (perché il nostro fine è poter tornare a godere pienamente di questo territorio “bene comune”)

Nota integrativa -personale del presidente:

Siamo stati invitati a partecipare ad una riunione promossa dal PD di Colle Umberto, cui dovrebbe intervenire anche il Sindaco di Perugia. Avevo detto nella riunione che sembrava opportuno che l’Osservatorio partecipasse e portasse il suo contributo critico e le sue richieste di soluzione dei problemi; non tutti i presenti erano d’accordo, visto che oramai ci si avvia alla campagna elettorale ed il rischio ogni volta è quello della strumentalizzazione della nostra presenza o di creare divisioni ideologiche/partitiche dentro il nostro Osservatorio.

A fine incontro e dopo ulteriori chiarimenti sulla riunione del 11 dicembre, ritengo necessario che ritorniamo a discutere su questa posizione e sulla nostra scelta statutaria di autonomia e dialogo libero, anticipando per parte mia l’idea che agli incontri di natura partitica e non civica non è opportuno partecipare formalmente o dare adesioni. Ogni socio è invece libero di intervenire a titolo personale, cercando di salvaguardare attentamente lo spirito e le elaborazioni dell’Osservatorio.