Archivi categoria: Discarica di Borgo Giglione

Alla Magione se la cantano e se la suonano… e mettono il silenzio stampa

Alla presentazione del Progetto EMaRES sui rifiuti, al Castello di Magione, venerdì scorso, le presenze critiche non erano ammesse. L’Osservatorio Borgogiglione ha contestato le dichiarazioni di amministratori regionali e comunali, schierati a pieno sostegno dell’azienda gestore (partecipata dai Comuni stessi). Ma i cittadini finora hanno potuto leggere sulla stampa solo la versione ufficiale del Convegno.

Ricordiamo che ammonta a 1 milione 352mila € il preventivo del Progetto, co-finanziato dall’UE. Aldilà dei bei discorsi generali, sarebbe giusto far conoscere anche consuntivo analitico e ricadute benefiche sui cittadini e l’ambiente.

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Al cittadin non far sapere… La dieta dei rifiuti alla Magione

Venerdì 18 marzo presso il Castello dei Cavalieri di Malta a Magione Conferenza finale del Progetto Life EMaRES con illustrazione di attività e risultati nella gestione dei rifiuti.

L’evento, promosso da TSA, GESENU, Comune di Magione, Dip. Ingegneria-Università di Perugia e Regione Umbria, si tiene in una location ricca di storia: Machiavelli racconta un’altra dieta (come si chiamavano allora le “riunioni al vertice”), quando nel 1502 la Magione ospitò la Congiura contro Cesare Borgia, il famoso duca Valentino, figlio del papa Alessandro VI. Quella truce vicenda, ci dice la Storia, si concluse tragicamente per quasi tutti i congiurati.

18/03/2016, Magione, Conferenza finale progetto Life Emares
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Magione Rifiuti Zero? 1 milione di motivi per continuare a fare melina…

Il Comune di Magione il 12 Febbraio 2015, su sollecitazione di una petizione popolare e di una mozione consiliare, ha approvato la strategia Rifiuti Zero e la tariffazione puntuale dei rifiuti.

Ad oggi da parte di quell’Amministrazione non c’è stata alcuna azione concreta nella direzione di quegli obiettivi approvati a larga maggioranza dal Consiglio Comunale.

Piuttosto dobbiamo ancora una volta denunciare come la politica del Comune di Magione in tema di ambiente e gestione dei rifiuti, tutta tesa all’immagine, sia ben lontana dall’affrontare concretamente i veri problemi del territorio, a partire dalla discarica di Borgogiglione, l’intoccabile gallina dalle uova d’oro (il Comune incasserà 1 milione di euro solo per il 2015!).
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Borgogiglione: i nostri amministratori tutti presi dal gioco del cerino!

Alle spalle dei cittadini esposti e di tutti i poveri contribuenti…

La Giunta Regionale, con Determinazione Dirigenziale n.565 del 02/02/2016, prende atto del rischio di interruzione del servizio pubblico di raccolta dei rifiuti con gravi conseguenze ambientali e igienico-sanitarie [sic!] e autorizza la prosecuzione temporanea della gestione in modalità bioreattore [celle riservate per i rifiuti organici, che producono gas ed energia] della discarica di Borgogiglione.

Fino e non oltre il 31 maggio 2016.

Ricordiamo che in precedenza (12/01/2016) la stessa Giunta aveva comunicato l’impossibilità di rinnovare l’autorizzazione al bioreattore, sulla base di un parere critico fornito dall’ARPA. Continua la lettura di Borgogiglione: i nostri amministratori tutti presi dal gioco del cerino!

Presidente Marini, permette due parole?

Nella Conferenza di 2 giorni fa sulla gestione dei rifiuti, Lei ha auspicato il superamento delle discariche anche in Umbria, dando un po’ di numeri… (“Attualmente siamo circa al 50%, ma anche attraverso questa delibera contiamo di abbattere la quantità al 25% dei rifiuti prodotti”.).

Certo, la proposta di ridurli a combustibile da bruciare (qui o fuori regione, poco cambia) non comporta meno rischi per la salute umana e l’ambiente, e nemmeno è un’alternativa vera, visto che inceneritori e discariche vanno a braccetto…

Ma la nostra preoccupazione oggi è quella di capire se davvero alla discarica di Borgogiglione siamo arrivati all’emergenza ambientale (vedi la notizia riportata dal Messaggero Umbria di oggi), come si è prodotta e dove cercare eventuali responsabilità.

Come mai tutti gli amministratori regionali e locali sapevano tutto già da oltre un mese mentre i cittadini (e gli utenti che pagano le salatissime bollette TARI) sono stati tenuti all’oscuro? Come si uscirà da quest’emergenza?

Osservatorio Borgogiglione