Come riporta il Messaggero-Umbria di sabato scorso, i sindaci dell’ATI2 si sarebbero accorti finalmente di stare pericolosamente sull’orlo del baratro e, visto che i conferimenti dei rifiuti alla discarica di Borgogiglione sono ormai a rischio caos, hanno chiesto a mamma Regione di tirare fuori dal cilindro il classico coniglio.
Da 2 mesi la Direzione Distrettuale Antimafia ha messo GESENU S.p.A. e società collegate con relativi impianti sotto stretta sorveglianza, indagando su presunti illeciti ambientali e truffe nella gestione dei rifiuti. Le notizie che filtrano non sono affatto rassicuranti ma la politica è tutta presa dalle nuove possibili alchimie societarie. Continua la lettura di Rifiuti, si va verso il caos. Per colpa di chi?
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Impianto da 33.000 tonnellate di rifiuti sul Trasimeno? Fermiamolo! Avviamo una discussione regionale sul ciclo dei rifiuti!
A Castiglione del Lago, presso Lacaioli, è in progetto la realizzazione di un grande “centro di compostaggio” da 33.000 tonnellate l’anno a 500 metri dal Lago Trasimeno.
L’autorizzazione ambientale (AIA) verrà rilasciata Martedì 6 Ottobre.
Il progetto prevede l’ampliamento di un impianto esistente della Trasimeno s.r.l. che produce fertilizzanti e che in futuro dovrebbe anche trattare i rifiuti organici dei comuni serviti dalla TSA S.p.A. (i comuni del Trasimeno più Corciano) e produrre “compost di qualità”.
Attualmente tutti i rifiuti organici dell’ATI2 vengono portati a Pietramelina. Per l’inefficienza dell’impianto almeno il 60% dei materiali in ingresso sono scartati e smaltiti nella discarica di Borgogiglione.
In questa situazione, la proposta di trattare i rifiuti organici localmente piuttosto che in grandi (ed inefficienti) impianti d’ambito è buona e prospetta un miglioramento in termini di efficienza e di costi (economici ed ambientali).
È in quest’ottica che Regione, ATI2, TSA S.p.A. e comuni da essa serviti (in prima fila quello di Castiglione del Lago) si sono entusiasticamente affrettati a sostenere il progetto di Lacaioli, senza peraltro coinvolgere minimamente la cittadinanza? Continua la lettura di Impianto da 33.000 tonnellate di rifiuti sul Trasimeno? Fermiamolo! Avviamo una discussione regionale sul ciclo dei rifiuti!
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La voce del padrone
[Testo del comunicato in formato PDF]
La TSA spa, che gestisce per conto di GEST-Gesenu la discarica di Borgo Giglione, ha chiesto la Valutazione di Impatto Ambientale per un Piano di razionalizzazione della viabilità di collegamento alla discarica, così da regolarizzare una situazione molto diversa da quanto previsto ed autorizzato finora.
Qualcuno comincia ad ammettere l’evidenza, alla buon’ora! Magari sperando che la calura estiva distragga l’attenzione dei cittadini dai problemi puzzolenti dei rifiuti… Continua la lettura di La voce del padrone
Discarica di Borgogiglione: il dialogo tra cittadini e istituzioni non decolla
8 Luglio, niente di nuovo a Magione.
Giusto un anno fa si avviava il Monitoraggio d’area a Borgogiglione, secondo un Protocollo d’intesa firmato con l’ARPA dai sindaci di Corciano, Magione e Perugia, ATI2, AUSL Umbria1 e azienda gestore TSA spa. Ieri mattina il sindaco Chiodini ha riunito nel Municipio di Magione i firmatari di quell’accordo per fare il punto sulla situazione e, almeno nelle intenzioni, far sapere a tutti che la discarica è ben gestita e non desta preoccupazioni di carattere ambientale.
E invece, il dialogo tra cittadini e istituzioni si è bloccato al primo gradino. Continua la lettura di Discarica di Borgogiglione: il dialogo tra cittadini e istituzioni non decolla