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OCCASIONE MANCATA PER FARE CHIAREZZA.

“Bioraffineria” e discarica di Borgogiglione: interrogazione al Consiglio Comunale di Corciano.

Nell’ultimo Consiglio Comunale di Corciano l’Assessore all’ambiente Carlotta Caponi ha risposto all’interrogazione della consigliera Fioroni (M5S) sul progetto di “bioraffineria” e sul futuro della discarica di Borgogiglione, leggendo dalla relazione preparata in merito da TSA spa, l’azienda a cui Corciano e tutti i Comuni del Trasimeno hanno affidato la gestione del servizio rifiuti.
L’Osservatorio Borgogiglione aveva già ricevuto e pubblicato i documenti ufficiali dei procedimenti autorizzativi in corso, compresa una relazione del Direttore di TSA spa, ma sperava di ascoltare dagli amministratori comunali chiarimenti sui molti punti lasciati in sospeso e sugli intendimenti riguardo al futuro, come ci si aspetta per qualsiasi progetto industriale a forte impatto ambientale, specie quando i costi ricadono sui cittadini.
Invece, tra mille parole fumose:
NULLA sui costi previsti per il progetto “bioraffineria” e sulle spese già sostenute per rimettere a norma l’attuale impianto di recupero di energia elettrica dai rifiuti (ora destinato a smantellamento!);
NULLA sulla quantità di biogas presente ancora in discarica e da sfruttare né sul confronto tra i 2 impianti quanto a efficienza energetica e impatto ambientale;
NULLA sulla durata dell’investimento e, a precisa domanda, se tale progetto prefigura un ulteriore ampliamento della discarica.
Ovviamente, non era da TSA che potevano arrivare le risposte, visto che l’azienda aveva coperto con molti OMISSIS i suoi piani e per gli anni scorsi non ha mai chiesto scusa per la mala-gestione e per la fallimentare sperimentazione del “bioreattore” in discarica.
Ma l’assessore Caponi qualcosina di suo poteva pure aggiungerla riguardo all’impatto del Progetto sul territorio e alla direzione di marcia intrapresa, così da rispondere al diritto dei cittadini di essere informati e di partecipare alle scelte importanti che li riguardano… Visto che pagano una TARI molto salata per colpa di inefficienze e di progetti “distratti”.
P.S. Analoghe “buone pratiche” si sono ripetute negli altri Comuni dove rappresentanti del M5S hanno posto interrogativi su Borgogiglione. Addirittura, a Piegaro, TSA spa per portarsi avanti col lavoro in attesa della convocazione formale dell’Assemblea ha recapitato direttamente al Consigliere interrogante la relazione con le sue risposte!

DIMENTICATO IL PROCESSO “SPAZZATURA D’ORO”, TORNA L’IDILLIO TRA GESTORE DEL SERVIZIO (“CONTROLLATO”) E COMUNI (“CONTROLLORI”)?

SE SON ROSE …..TGR EDIZIONE UMBRIA – biometano liquido DISCARICA BORGOGIGLIONE

Abbiamo colto un’apertura di dialogo da Andrea Monsignori, Dirig. Serv. Sostenibilità ambientale Regione Umbria: “… Dovremmo sviluppare una metodologia che ci possa consentire di dire qual è il carico accettabile su una porzione di territorio determinato, e quindi andare a vedere come non incrementare quel carico oggi presente sull’ambiente, derivante da tante numerose fonti inquinanti, o comunque impattanti per l’ambiente”. Per il resto, come già detto,

IL DIAVOLO STA NEI DETTAGLI!

Link per rivedere tgr Edizione delle 19:30 del 14.09.2020 dove dal minuto ’11 si parla del progetto di BIOMETANO LIQUIDO DISCARICA BORGOGIGLIONE.

https://www.rainews.it/tgr/umbria/notiziari/index.html?/tgr/video/2020/09/ContentItem-da4ff4bf-4338-4d8b-bf36-f33d48ec81bb.html