riunione 4 Dicembre 2013

RIUNIONE DEL CONSIGLIO DIRETTIVO, 4 dicembre 2013

Abbiamo visto la situazione patrimoniale dell’Osservatorio:

Al 06/11/13 avevamo contabilizzato € 415,00 di contributi volontari, raccolti per lo più insieme con le firme per la petizione ARPA; € 30,00 sono stati spesi come contributo per il .sito web , per cui rimangono in cassa € 385,00.

Si decide di aprire un c/c postale per la custodia e per i movimenti, a firma del presidente, del segretario e del consigliere Michele Caligiana.

Abbiamo poi analizzato l’andamento delle due azioni che abbiamo promosso finora:

  1. AZIONE PER IL MONITORAGGIO DELLA DISCARICA

Come comunicato dopo l’incontro con il Dir.Gen. Piccioni e gli altri dirigenti dell’ARPA, abbiamo verificato la diponibilità per:

  • Più prelievi intorno alla discarica

  • Nell’aggiornare il piano di monitoraggio focus sugli aspetti biologici e la prevenzione del danno (per la salute e l’ambiente)

  • Piano della comunicazione + AUDIT civico (coinvolgimento attivo e consapevole delle popolazioni interessate)

Cercheremo sostegno e orientamento da un comitato tecnico-scientifico (alcuni esperti già sono disponibili sia in campo sanitario che nell’attivazione di forme di democrazia partecipata), stiamo cercando anche sostegno e collaborazione da altre associazioni ambientali e di utenti/consumatori, ed infine il nostro appello alle istituzioni ha già ricevuto la risposta positiva dal comune di Corciano.

Certo, siamo anche preoccupati per quanto è successo nei giorni scorsi alla discarica di Pietramelina, di cui ci ha riferito l’amico del Comitato RifiutiZero di Umbertide. La fiducia dei cittadini nei confronti delle istituzioni è molto bassa ma l’esperienza di Pietramelina può solo spingerci ad essere più incisivi e concentrati sull’obiettivo. Per questo, inoltreremo all’ARPA anche i rilievi e le proteste degli amici di Mantignana sui cattivi odori che si sprigionano in questi giorni dalla discarica di Borgogiglione, e chiederemo un nuovo incontro operativo per definire le azioni da avviare.

Il problema vero è l’incapacità dei politici e dei nostri amministratori di rappresentare l’interesse reale dei cittadini, di trovare risposte ai problemi complessi: troppo spesso girano lo sguardo e si preoccupano solo dei interessi dominanti.

 

  1. AZIONE PER I PERCORSI PER BORGOGIGLIONE

È ferma: non c’è ancora una data alla richiesta di incontro col Presidente Boccali, per assenza di accordo tra amministratori sulle idee progettuali presentate dai tecnici. Sappiamo di 8 percorsi suggeriti, la gran parte sul versante di Colle Umberto e del Prugneto attraversanti anche aree instabili e vincolate (!) molto onerosi anche dal punto di vista finanziario. La direttrice da Magione non è stata invece presa in considerazione.

Ci dovrebbe essere (non si sa QUANDO) una Conferenza di servizi per trovare una qualche soluzione, sia tecnica che finanziaria; nel frattempo, sappiamo che rimane negativa la situazione in ATI3 e che l’intenzione del nostro ATI di ridurre i quantitativi di rifiuti provenienti dall’area Foligno-Spoleto-Valnerina (visti anche i loro pesanti ritardi nelle politiche di riduzione e raccolta differenziata) è fortemente contrastata dalla Regione.

Tutti stanno aspettando una decisione della Regione sul CSS (a quando? quanto costa e chi paga? ma è vero che risolve i problemi?): noi pensiamo che non sia una soluzione semplice né accettabile perché aggraverebbe sia i problemi sanitari che di bilancio delle nostre comunità e distruggerebbe tutti gli sforzi fatti finora per una vera diminuzione dei rifiuti.

 

A questo punto il dibattito si accende su COME RIPRENDERE IN MANO L’INIZIATIVA, perché non possiamo aspettare passivamente ancora a lungo che i nostri politici ci comunichino le loro decisioni (e siamo ormai a ridosso della campagna elettorale e delle promesse a gogò).

Precisare i nostri obiettivi per il prossimo futuro e far discutere la gente, perché un NUOVO PIANO REGIONALE SUI RIFIUTI rimetta al giusto posto le priorità di impegno e di spesa, perseguendo gli interessi di tanti e non quelli di pochi:

  • SOLLECITARE LA STRATEGIA RIFIUTI ZERO A PERUGIA E IN TUTTI I COMUNI DELL’ATI2 (prendere esempio da Umbertide, Corciano e Città della Pieve che hanno deliberato in questo senso e per l’abbandono dell’idea del combustibile da rifiuti)

  • IMPLEMENTARE LA R.D. (sistema porta a porta + tariffazione puntuale devono diventare i temi di una nuova petizione popolare ancor più estesa su tutti i comuni del nostro territorio): quello che vediamo ora sono cifre in libertà, scarsi ricavi dalla vendita dei materiali, in generale poca trasparenza e partecipazione civica al piano di monitoraggio sulla gestione del servizio…

  • SOLLECITARE AZIONI PER RIUSO e IL RICICLO (sviluppare nuove imprese + impiantistica a livello del nostro ATI e regionale: che fine hanno fatto i finanziamenti annunciati mesi fa per un impianto a Ponte Rio per il trattamento della raccolta da spazzamento stradale e mercati?)

Utilizzare i pochi soldi a disposizione non per aprire una nuova strada per i camion verso Borgogiglione ma per migliorare l’efficienza del servizio e l’impiantistica in funzione della riduzione dei conferimenti totali in discarica.

ORGANIZZIAMO UNA GRANDE ASSEMBLEA POPOLARE AD INIZIO 2014, dove i nostri interlocutori non saranno i politici in campagna elettorale ma i cittadini e le loro legittime aspettative.

Incominciamo a parlarne alla Cena del 14 dicembre prossimo, al ristorante Al Canneto, per farci conoscere meglio nel nostro spirito e nelle attività concrete e aumentare il numero degli amici, avviando la campagna iscrizioni 2014. Può contribuire anche all’obiettivo di autofinanziarci.

Per finire, si parla del SITO www.osservatorioborgogiglione.it curato da Anna e Michele, che deve diventare sempre più uno strumento di comunicazione facile tra noi (avviando anche il forum) e di informazione /documentazione per i cittadini:

Sviluppare l’interattività con i cittadini, ed estendere le relazioni con altre associazioni e comitati locali

Allo stesso tempo, sviluppare l’immagine positiva e attrattiva del nostro territorio, senza chiuderci nell’immagine nera della discarica e della battaglia contro i camion (perché il nostro fine è poter tornare a godere pienamente di questo territorio “bene comune”)

Nota integrativa -personale del presidente:

Siamo stati invitati a partecipare ad una riunione promossa dal PD di Colle Umberto, cui dovrebbe intervenire anche il Sindaco di Perugia. Avevo detto nella riunione che sembrava opportuno che l’Osservatorio partecipasse e portasse il suo contributo critico e le sue richieste di soluzione dei problemi; non tutti i presenti erano d’accordo, visto che oramai ci si avvia alla campagna elettorale ed il rischio ogni volta è quello della strumentalizzazione della nostra presenza o di creare divisioni ideologiche/partitiche dentro il nostro Osservatorio.

A fine incontro e dopo ulteriori chiarimenti sulla riunione del 11 dicembre, ritengo necessario che ritorniamo a discutere su questa posizione e sulla nostra scelta statutaria di autonomia e dialogo libero, anticipando per parte mia l’idea che agli incontri di natura partitica e non civica non è opportuno partecipare formalmente o dare adesioni. Ogni socio è invece libero di intervenire a titolo personale, cercando di salvaguardare attentamente lo spirito e le elaborazioni dell’Osservatorio.

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