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L’idolatria del mercato: 10 – 11 settembre a Città di Castello

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L’OSSERVATORIO BORGOGIGLIONE REPLICA AL SINDACO DI MAGIONE

Messaggero Umbria. Rifiuti, intervista sindaco Magione su Borgogiglione

Nell’intervista pubblicata ieri dal Messaggero Umbria il Sindaco di Magione affronta le spinose questioni dei rifiuti e della discarica di Borgogiglione, edulcorando però la triste realtà dei fatti.

I conferimenti in discarica nei primi sei mesi di quest’anno, infatti, hanno già superato le 75mila tonnellate, con un forte rialzo rispetto al 2015 [cifre pubblicate dal gestore TSA spa].

Ogni volta gli amministratori ci ripetono che la strategia verso RifiutiZero è inattuabile [chissà perché funziona in molte altre città, piccole e grandi!] e respingono ogni nostra proposta innovativa: si preoccupano più di coprire le lacune del servizio e parare i colpi delle indagini giudiziarie (speriamo in dirittura d’arrivo) che dei controlli di loro competenza e degli impegni per prevenire i rifiuti o per recuperare il più possibile i materiali differenziati. Ai cittadini non si dice che in 6 mesi sono state scartate 15 mila tonnellate di rifiuti organici da compostare a Pietramelina e ributtate a Borgogiglione!

Ma visto che il giovane sindaco non perde occasione di attaccare l’Osservatorio, attribuendogli una posizione aprioristica e irragionevole, che metterebbe addirittura “in crisi il sistema umbro dei rifiuti”, non possiamo che ripetere quello che è scritto in tutti i documenti legislativi e programmatici, nazionali e regionali: l’utilizzo della discarica è una fase residuale della gestione del ciclo dei rifiuti alla quale si può ricorrere solo dopo aver verificato l’impossibilità tecnica ed economica del recupero di materia.

Fa comodo a molti continuare a sperperare e lucrare con questi impianti di smaltimento dei rifiuti; così si fa passare come cosa buona e giusta che “bisogna garantire la sopravvivenza di Borgogiglione fino al naturale esaurimento degli spazi”. Il Comune di Magione non rinuncia certo a quest’importante rendita finanziaria… In ogni caso, poichè la volumetria utile sarà sicuramente esaurita fra un anno o due, salvo ampliamenti più o meno camuffati, che cosa si sta studiando oggi per allora? Approntare un’alternativa vera richiede tempo e idee. Ma, probabilmente, per allora il nostro interlocutore non avrà più le responsabilità di sindaco, magari avrà fatto carriera. E dunque…

L’Osservatorio deve ribattere anche su un’altra stupidaggine espressa: Borgogiglione è un sito collocato in una valle semidisabitata, con parametri ambientali che non destano particolare preoccupazione”. Lo vada a dire in faccia ai residenti, vittime sacrificali dell’ignavia dei tanti amministratori succedutisi in questo decennio! Lo vada a dire al Sindaco di Corciano, che ogni giorno cerca di rabbonire i cittadini di Mantignana, o al Sindaco di Passignano ed ai residenti e villeggianti di Castel Rigone… E come la mettiamo con il Comune di Perugia, che sborsa decine di migliaia di euro come indennità di disagio ambientale per gli abitanti di Colle Umberto e zone limitrofe alla discarica?

E il Sindaco di Magione dovrebbe anche sapere che la Regione Umbria ha da poco avviato l’analisi di rischio ambientale-sanitario, per valutare l’effettivo stato di contaminazione di suoli e acque di fal­da in seguito al rilevamento di fluoruri e solfati oltre la concentrazione-soglia in alcuni pozzi della zona.

L’Osservatorio Borgogiglione

AI MAGISTRATI TOCCA ORA FARE CHIAREZZA!

Il capogruppo regionale del M5S Andrea Liberati ha inviato alla Procura della Repubblica di Perugia una richesta di intervento e accertamenti urgenti al fine di stabilire “se siano state commesse violazioni di legge, anche penalmente rilevanti” riguardo alle celle bioreattore per lo smaltimento dei rifiuti organici presso la discarica di Borgogiglione.

Un’iniziativa che viene incontro alle preoccupazioni e alla richiesta di verità più volte espressa dall’Osservatorio Borgogiglione, che pure ha inoltrato nei mesi scorsi un ricorso al TAR dell’Umbria contro le decisioni della Regione.

 

 

Per leggere l’istanza del consigliere Andrea Liberati

http://www.consiglio.regione.umbria.it/sites/www.alumbria.it/files/istanza_di_intervento_e_accertamenti_urgenti_discarica_borgogiglione_m5s.pdf

 

Per saperne di più sul bioreattore di Borgogiglione

http://osservatorioborgogiglione.it/bioreattore-gli-affari-devono-andare-avanti/

 

L’altrapagina, “OGM, cacciati dalla porta rispuntano dalla finestra”

Mercoledì 23 gennaio i ministri della Salute, delle Politiche Agricole, e dell’Ambiente hanno decretato il divieto di coltivazione di mais Ogm Mon 18, prorogando per ulteriori 18 mesi il decreto interministeriale del luglio 2013.
Nel numero di questo mese de L’altrapagina Maurizio Fratta ha rivolto alcun domande sul tema al professor Giuseppe Altieri, docente di Agricoltura biologica, entomologia e fitopatologia all’Istituto Agrario di Todi – il più antico d’Italia – e titolare del Centro Studi Agernova – Servizi avanzati per l’Agroecologia e la ricerca.

L’altrapagina, 02/2015, Intervista a Giuseppe Altieri, docente di Agricoltura biologica all’Istituto agrario di Todi “OGM, cacciati dalla porta rispuntano dalla finestra” di Maurizio Fratta.

Garby: tutti i numeri del riciclo intelligente… Chi ricicla risparmia!

A guardarsi intorno senza paraocchi, ci sono tante esperienze concrete e proficue da seguire, come quella lanciata dall’azienda Garby di Caserta, dalla tanto calpestata terra dei fuochi: il nuovo sistema di recupero rifiuti Eco 24 urban, si sta sperimentando anche a Narni.

PaperBlog, 18/01/2015, Garby: tutti i numeri del riciclo intelligente.