Secondo Confronto con ARPA sul Monitoraggio del Sito di Borgogiglione.

un altro passo avanti…

Ieri 20 dicembre c’è stato il secondo incontro tra i rappresentanti dell’Osservatorio Borgogiglione (affiancati da Carlo Romagnoli, medico ISDE e coordinatore del costituendo Comitato scientifico) e il Direttore dell’U.O. Tecnica di ARPA Umbria, Giancarlo Marchetti, con i suoi collaboratori.

In breve, abbiamo preso atto con molta soddisfazione che l’ARPA, anche in accordo col gestore TSA spa, sta già procedendo ad implementare il monitoraggio del sito discarica, venendo così incontro ad alcune preoccupazioni espresse dai residenti e da questo Osservatorio.

In ogni modo, Marchetti ha sottolineato che la discarica viene tenuta sotto stretto controllo e finora non ha evidenziato problematiche di pericolo ambientale.

Il Protocollo di MONITORAGGIO AMBIENTALE, sottoscritto in data 2 luglio 2012, dopo l’approvazione dell’a nuova AIA 2012 si può leggere in QUI

Sullo stesso Portale si trovano i risultati degli esami effettuati, anno per anno, e questo fornisce informazioni utilissime ancorchè non tempestive come vorremmo. Comunque va riconosciuto l’impegno notevole e lodevole dell’ARPA Umbria.

Quanto alla necessità per noi fondamentale di attivare uno studio di area, che si focalizzi sull’impatto che può avere la discarica sulla salute, si verificherà al più presto anche la disponibilità dell’ASL, che ha competenze specifiche in materia.

Sul Piano della COMUNICAZIONE, abbiamo chiesto che TSA fornisca con tempestività e periodicamente i dati quantitativi e qualitativi (tipologia rifiuti) sui conferimenti Rifiuti solidi urbani, specificando i quantitativi provenienti da fuori Ambito (nonchè i dati sui Rifiuti Speciali).

L’ARPA ha già sentito la disponibilità del Gestore a migliorare e facilitare la comunicazione con i cittadini e le associazioni al fine di perseguire la massima trasparenza e quindi con l’anno nuovo si cercherà di definirne le modalità operative.

L’Osservatorio intende attivare anche attraverso un progetto sperimentale forme di partecipazione civica e di condivisione vera dei controlli sull’area, partendo da un’azione di informazione e responsabilizzazione dei cittadini che risiedono nel territorio sulle problematiche connesse con la gestione dell’intero ciclo dei rifiuti.

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