Riunione del 10 Settembre 2014

Mercoledì 10/09 alle 21,00 si è tenuta la riunione del DIRETTIVO dell’Osservatorio a Colle Umberto per la ripresa delle attività dopo la pausa estiva.
All’odg:

  1. Decisione di avviare o no un ricorso al TAR contro la delibera regionale dei camion, chiedendo una nuova procedura di Valutazione Ambientale. Eventualmente, raccolta fondi.
  2. Richiesta di avviare nuovi incontri per il Monitoraggio dell’area.
  3. Fissare una data per l’Assemblea annuale dell’associazione.
  4. Programmare gli incontri culturali proposti su Beni Comuni e Partecipazione civica, Decrescita, Salute e Gestione dei rifiuti, Patrimonio del territorio.

Sul 1° e 2° punto, intrecciati, c’è stata un’approfondita discussione. Partendo dalla lettera inviataci giorni fa da alcuni residenti stranieri, che denunciano una situazione insostenibile nei pressi della discarica e minacciano azioni legali, ci si interroga sui pericoli d’inquinamento più o meno gravi che incombono su Borgogiglione e sulle possibili azioni di tutela/rivalsa. Principio cardine rimane l’ascolto ed il coinvolgimento costante del maggior numero di residenti e di chi nel territorio gestisce un’impresa: l’Osservatorio non si vuole astrarre dalla vita concreta, dalle sensibilità e dagli interessi dei cittadini ma ricercare insieme una soluzione ai problemi, in modo trasparente.
Si prospetta l’ipotesi di avviare analisi in proprio sui rischi di inquinamento ambientale (acqua in particolare), avvalendoci di tecnici di fiducia e forse della collaborazione con un laboratorio pubblico. Dobbiamo nel frattempo chiedere all’ARPA e agli altri soggetti istituzionali che fine fa il tavolo di confronto per il Protocollo di monitoraggio: neanche il Piano della comunicazione sembra decollare! Ne abbiamo parlato con l’assessore di Corciano e la prossima settimana ne parleremo con il vice-sindaco di Perugia.

La complessità è sotto gli occhi di tutti e i gravi ostacoli frapposti da chi persegue interessi opposti li abbiamo potuti verificare ancora nelle settimane scorse, avendo avviato un dialogo proficuo con alcuni amministratori e con la Sottosegretario del Ministero BACT. Siamo d’accordo ad invitare il Sindaco Romizi a Colle Umberto e per un sopralluogo a Borgogiglione. Finora senza risposta le istanze all’Ass.Reg. Bracco e al Presidente della Fondazione Perugia capitale della cultura 2019; ma la tutela e la valorizzazione della Villa Colle del Cardinale sarà un tema importante da porre all’attenzione di tutti, anche in vista di questa competizione europea. Sentire il Direttore regionale e la disponibilità del FAI: puntare a far riaprire la Villa, magari preparando una specifica interrogazione parlamentare.
Abbiamo sentito dei legali per un’azione che sancisca l’illegittimità della Determinazione regionale per la proroga del passaggio dei camion sulla str.vic. S.Antonio-Belveduto: i costi sarebbero alti ed occorrerebbe avviare una sottoscrizione tra i soci ed i simpatizzanti anche per verificare il sostegno popolare all’iniziativa. E dobbiamo mettere in conto anche una possibile forte conflittualità con la “politica”. Bisogna sentire i nostri concittadini entro la prossima settimana prima di decidere.

Abbiamo ottenuto copia del Documento di adeguamento del Piano regionale Rifiuti, in discussione nel chiuso dei palazzi della Politica, in cui la discarica di Borgogiglione è considerata una delle 3 strategiche a livello regionale, almeno fino al 2020. Si è deciso di pubblicarlo per rendere un servizio ai cittadini, che in questo periodo patiscono vuoti d’informazione e risultano disorientati. Nello stesso Circolo locale PD gira l’idea che sia stato fatto un bel passo avanti in favore del territorio. L’adeguamento del Piano proposto contrasta con la Strategia RifiutiZero, che a nostro avviso tutelerebbe davvero gli interessi a lungo termine dei cittadini e dell’ambiente, ma in ogni caso si regge anacronisticamente sul pilastro delle 3 discariche “strategiche” e ne prospetta l’allungamento della vita grazie alla realizzazione di costosi impianti per produrre il CSS.
Obiettivo dell’Osservatorio rimane invece la chiusura della discarica. APRIAMO LA VILLA, CHIUDIAMO LA DISCARICA! potrebbe essere il prossimo slogan.

Arrivando a trattare dell’ultimo punto odg, Maurizio riferisce della possibilità e opportunità di invitare alla Villa Marino Badiale, un teorico della decrescita e della partecipazione politica, che ha già sentito informalmente. Deve crescere infatti la consapevolezza della gente sui problemi della discarica e sui processi di mercificazione in atto nella nostra società consumistica. Dobbiamo puntare ad allargare l’orizzonte di riferimento dell’Osservatorio e dei cittadini, organizzando nei prossimi mesi quelli che abbiamo sempre proposto come Incontri culturali di alto profilo. Informarsi su possibilità di luogo e date.

Di fronte all’acuirsi delle difficoltà, occorre promuovere azioni culturali e civiche, a partire da un controllo più pressante sulla concreta gestione del ciclo dei rifiuti e da una presenza più radicata e incisiva sul territorio, aldilà di ogni localismo. In questa Regione e in quest’area si pone un problema di PARTECIPAZIONE CIVICA: come è possibile che un insieme di cittadini, volti al bene comune, non abbiano strumenti permanenti per farsi ascoltare dai decisori e non ci siano forme e strumenti di partecipazione democratica?
Ad Ottobre bisogna pensare di organizzare la prima Assemblea annuale dell’Osservatorio, come da Statuto: sarà l’occasione per rilanciare la nostra presenza attiva, allargare le nostre relazioni, rinnovare anche gli incarichi e la fiducia nei dirigenti.

Il Presidente dell’Osservatorio Borgogiglione

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