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Borgogiglione: i nostri amministratori tutti presi dal gioco del cerino!

Alle spalle dei cittadini esposti e di tutti i poveri contribuenti…

La Giunta Regionale, con Determinazione Dirigenziale n.565 del 02/02/2016, prende atto del rischio di interruzione del servizio pubblico di raccolta dei rifiuti con gravi conseguenze ambientali e igienico-sanitarie [sic!] e autorizza la prosecuzione temporanea della gestione in modalità bioreattore [celle riservate per i rifiuti organici, che producono gas ed energia] della discarica di Borgogiglione.

Fino e non oltre il 31 maggio 2016.

Ricordiamo che in precedenza (12/01/2016) la stessa Giunta aveva comunicato l’impossibilità di rinnovare l’autorizzazione al bioreattore, sulla base di un parere critico fornito dall’ARPA. Continua la lettura di Borgogiglione: i nostri amministratori tutti presi dal gioco del cerino!

La Regione Umbria vuole incrementare la raccolta differenziata… Fa sul serio?

La Giunta Regionale ha finalmente approvato “Misure per accelerare l’incremento della raccolta differenziata”: una prima risposta alle richieste di cambio di passo avanzate da tempo da quest’Osservatorio insieme a tanti comitati e associazioni che si battono per una gestione virtuosa del ciclo dei rifiuti anche in Umbria.

Il limite della Delibera sta nella mancanza di finanziamenti adeguati a sostenere i Comuni più in difficoltà (o più pigri). Non basta infatti fare la voce grossa, in questi casi…

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Presidente Marini, permette due parole?

Nella Conferenza di 2 giorni fa sulla gestione dei rifiuti, Lei ha auspicato il superamento delle discariche anche in Umbria, dando un po’ di numeri… (“Attualmente siamo circa al 50%, ma anche attraverso questa delibera contiamo di abbattere la quantità al 25% dei rifiuti prodotti”.).

Certo, la proposta di ridurli a combustibile da bruciare (qui o fuori regione, poco cambia) non comporta meno rischi per la salute umana e l’ambiente, e nemmeno è un’alternativa vera, visto che inceneritori e discariche vanno a braccetto…

Ma la nostra preoccupazione oggi è quella di capire se davvero alla discarica di Borgogiglione siamo arrivati all’emergenza ambientale (vedi la notizia riportata dal Messaggero Umbria di oggi), come si è prodotta e dove cercare eventuali responsabilità.

Come mai tutti gli amministratori regionali e locali sapevano tutto già da oltre un mese mentre i cittadini (e gli utenti che pagano le salatissime bollette TARI) sono stati tenuti all’oscuro? Come si uscirà da quest’emergenza?

Osservatorio Borgogiglione

Rifiuti, si va verso il caos. Per colpa di chi?

Come riporta il Messaggero-Umbria di sabato scorso, i sindaci dell’ATI2 si sarebbero accorti finalmente di stare pericolosamente sull’orlo del baratro e, visto che i conferimenti dei rifiuti alla discarica di Borgogiglione sono ormai a rischio caos, hanno chiesto a mamma Regione di tirare fuori dal cilindro il classico coniglio.
Da 2 mesi la Direzione Distrettuale Antimafia ha messo GESENU S.p.A. e società collegate con relativi impianti sotto stretta sorveglianza, indagando su presunti illeciti ambientali e truffe nella gestione dei rifiuti. Le notizie che filtrano non sono affatto rassicuranti ma la politica è tutta presa dalle nuove possibili alchimie societarie. Continua la lettura di Rifiuti, si va verso il caos. Per colpa di chi?

GESENU & rifiuti: cosa loro?

Rifiuti, discariche e corruzione. Il caso dell’Umbria

[dal numero de l’altrapagina di Novembre 2015]

Lunedì 12 ottobre, 50 uomini del nucleo investigativo del Corpo Forestale dello Stato hanno fatto irruzione nella sede della GESENU a Ponte Rio di Perugia, in quella della TSA di Magione e nelle discariche di Pietramelina e di Borgogiglione oltre che in due laboratori di analisi e in un’azienda di Assisi che si occupa del trattamento di rifiuti.
Le perquisizioni, coordinate dalla Direzione distrettuale antimafia, erano state disposte dalla Procura di Perugia che ha ipotizzato il reato di smaltimento e traffico illecito di rifiuti.
Per alcuni dei 16 indagati sussisterebbe anche l’ipotesi di associazione a delinquere.
Nei giorni scorsi abbiamo incontrato Lucio Pala, presidente dell’Osservatorio Borgogiglione, Roberto Pellegrino, biologo ambientalista referente di Rifiuti Zero e Carlo Romagnoli, medico dell’ ISDE, l’Associazione Internazionale dei medici per l’ambiente.
Abbiamo chiesto loro di fare il punto sulla gestione dei rifiuti in Umbria.
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